Costituzione del Gruppo Liturgico

Nell’ambito della pastorale liturgica il soggetto ministeriale denominato "gruppo liturgico" ha la funzione di responsabilizzare gruppi di fedeli che pongano il proprio impegno per la preparazione e la realizzazione delle celebrazioni. Nel documento pastorale "Eucaristia, comunione e comunità" (22/5/1983), si afferma: "La Messa domenicale sia adeguatamente preparata, coinvolgendo sempre meglio gruppi di fedeli durante la settimana per la riflessione sui testi liturgici, particolarmente sulle letture della Scrittura" (n. 78). E nella nota pastorale "Il rinnovamento liturgico in Italia" (21/9/1983) ancor meglio si dichiara: "Ogni comunità avrà modo di promuovere al suo interno la formazione di gruppi liturgici per la preparazione e l’animazione delle celebrazioni soprattutto quelle domenicali e delle feste più importanti" (n. 9). Il gruppo liturgico del Santuario è un insieme di persone che, guidate dal sacerdote e da persone competenti in liturgia, coordina le celebrazioni liturgiche, si forma allo spirito della liturgia, secondo i dettami del Concilio Ecumenico Vaticano II (SC 42).

Commento alla parola di oggi

Entriamo in Quaresima, e la Chiesa vuole spiegarcene subito lo scopo. La vita di Gesù ha compimento sulla croce, ma al tempo stesso nella risurrezione, che dalla croce è inseparabile. Se vogliamo seguire Gesù e intraprendere questo grande cammino che deve condurci al Padre, la prima cosa da fare è rinunciare a noi stessi. Gesù non ci dice subito di prendere la nostra croce, perché se noi prendessimo la nostra croce stando in noi stessi, questa sarebbe insopportabile.
Gesù ci domanda di rinunciare innanzi tutto a noi stessi, cioè al nostro io.






 

[Da: www.lachiesa.it ]