Benvenuti nel nostro sito

Benvenuti nel sito del Missionari dei Sacri Cuori del Santuario del Sacro Cuore di Gesù in Afragola, Na. Presenti dal 1907 si dedicano al servizio pastorale e missionario nella città di Afragola e in tutta la Diocesi di Napoli attraverso le missioni popolari, la catechesi e il sacramento della riconciliazione. Fondati da San Gaetano Errico (1791-1860) vivono la vita fraterna in comune e partecipano alla missione della chiesa con l'evangelizzazione e le opere di carità; continuano la missione dei primi missionari dell'amore misericordioso, andando verso ogni uomo per dirgli, con i fatti, che Dio è padre e lo ama. Nella città di Afragola, curano in particolar modo le opere caritative a favore delle famiglie disagiate del quartiere; si dedicano ai bambini con un programma di recupero scolastico e sociale offrendo una concreta e valida alternativa alla strada; accompagnano i giovani attraverso un serio programma di discernimento vocazionale, favorendo l'associazionismo e l'integrazione sociale; sostengono l'opera del movimento laicale e della consacrazione delle famiglie ai Sacri Cuori di Gesù e di Maria.

       N.B.  Per i servizi precedenti consultare l' Archivio 

VITA DEL SANTUARIO  2017

Festa del Sacro Cuore 2017 : vedi locandina del Programma

II Convivenza a Sessa Aurunca (20-21 maggio): vedi foto -  (Chi vuole può inviare alla mia e-mail - g.poli@libero.it - altre foto della convivenza)

Avvisi della settimana (21-28/05)

Pellegrinaggio Bolsena - Orvieto (30/04 - 1/05) : Vedi servizio fotografico

Mese Mariano 2017 : Rosario della Prima Settimana - Rosario della Seconda Settimana - Rosario della Terza Settimana - Rosario della Quarta Settimana

Adorazione Eucaristica di giovedì 27 aprile, ore 19:00

Venerdì Santo : Via Crucis per il quartiere [ vedi foto ]

Auguri alla Comunità per la Santa Pasqua 2017 e Programma delle Celebrazioni della Settimana Santa

Rosario per Venerdì Santo (14/04/2017)

Domenica delle Palme, 9 aprile ore 11:00, Giornata della Gioventù: scarica la preghiera comunitaria

Via Crucis animata dai ragazzi del Catechismo e dell'Oratorio: venerdì 31 marzo, ore 19:15 [ vedi foto ]

Rosario Eucaristico n. 3

Adorazione Eucaristica di giovedì 30 marzo, ore 19:00

Adorazione Eucaristica di giovedì 23 marzo, ore 19:00

La Parola del giorno

Domenica 21 Maggio 2017 - VI Settimana di Pasqua (Anno A) -

Dal Vangelo di Giovanni
Gv 14,15-21
Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».

Riflessione

L' uomo vive d’amore dal suo primo respiro fino all’ultimo. Amato, si sente protetto ed accettato. Amando, sente di appartenere e trova un senso ad offrirsi. Poiché l’amore non può restare chiuso nel suo cuore; esso pervade il quotidiano. L’amore che si porta all’uomo spinge ad impegnarsi. L’amore che si porta a Dio si manifesta nella considerazione che si ha dei suoi comandamenti. Si manifesta anche nella giustizia, nel rispetto della vita, nell’azione per la riconciliazione dei popoli e per la pace. Le conseguenze dell’amore che si porta a Dio possono prendere l’aspetto di un lavoro, perfino di una lotta.
Lavoro e lotta sembrano spesso esigere troppo dall’uomo e superare le sue forze. Egli vede le sue debolezze ed ha voglia di rinunciare, ma quando lavoro e lotta sono le conseguenze dell’amore, conferiscono all’esistenza un respiro profondo, mettono la vita in un contesto più vasto e la rendono importante tanto sulla terra quanto in cielo.
Cose apparentemente infime acquistano un significato quando sono il risultato dell’amore per Dio. Ogni buona azione, anche quella che facciamo senza pensare a Dio, è in relazione all’amore che gli portiamo.
Ogni atto di amore, anche quando sembra minimo - come quando si porge un bicchiere d’acqua a qualcuno che ha sete - assume un significato per l’eternità.
Noi ci chiediamo spesso: che cosa rimarrà del nostro mondo?
È vero che crediamo di poter vivere e risuscitare grazie all’amore di Dio, con tutto ciò che è esistito grazie a questo amore che non si è accontentato di restare sentimento: contatti, relazioni, avvenimenti, cose. Quando risusciteremo, tutto un mondo risusciterà con noi, un mondo fatto di amore responsabile. Sarà magnifico: una “terra nuova”, che abbiamo il diritto di chiamare anche un “cielo nuovo”.

[Per le altre letture consulta il sito: http://www.lachiesa.it]  

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