Benvenuti nel nostro sito

Benvenuti nel sito del Missionari dei Sacri Cuori del Santuario del Sacro Cuore di Gesù in Afragola, Na. Presenti dal 1907 si dedicano al servizio pastorale e missionario nella città di Afragola e in tutta la Diocesi di Napoli attraverso le missioni popolari, la catechesi e il sacramento della riconciliazione. Fondati da San Gaetano Errico (1791-1860) vivono la vita fraterna in comune e partecipano alla missione della chiesa con l'evangelizzazione e le opere di carità; continuano la missione dei primi missionari dell'amore misericordioso, andando verso ogni uomo per dirgli, con i fatti, che Dio è padre e lo ama. Nella città di Afragola, curano in particolar modo le opere caritative a favore delle famiglie disagiate del quartiere; si dedicano ai bambini con un programma di recupero scolastico e sociale offrendo una concreta e valida alternativa alla strada; accompagnano i giovani attraverso un serio programma di discernimento vocazionale, favorendo l'associazionismo e l'integrazione sociale; sostengono l'opera del movimento laicale e della consacrazione delle famiglie ai Sacri Cuori di Gesù e di Maria.

 

 

[ Per libera collaborazione inviare testi e foto a : g.poli@libero.it ]

 

                  VITA DEL SANTUARIO  2016

AVVISI n. 12  (Settimana 04-11 dicembre)

Adorazione Eucaristica : giovedì 24 novembre ore 19.00

Adorazione Eucaristica : giovedì 17 novembre ore 19.00 -  /  Rosario Eucaristico - 2 -  / 

Adorazione Eucaristica: giovedì 10 novembre ore 19.00

Adorazione Eucaristica Comunitaria: giovedì 20 ottobre, ore 19.00

“L’Eucaristia ci educa all’Accoglienza” : una riflessione di p.Raffaele

Rosario Eucaristico - 1 

Adorazione Eucaristica di giovedì 13 ottobre ore 19.00

 

Preghiera inizio Catechismo

Programma attività pastorali 2016-2917

Per i Ministri Straordinari :  leggi la Locandina

Benvenuta U.C.I.I.M.!  (Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi)

Tutti i mercoledì, alle ore 20.30, incontro di preghiera del Rinnovamento dello Spirito.                                                   Una riflessione per il Gruppo di Rinnovamento

Preghiera di benedizione della mensa

Foto di Andrea Giovenale sulla Peregrinatio del Sacro Cuore (giugno 2016)

 

PhotoGallery del Pellegrinaggio 27 luglio - 2 agosto : In viaggio e visita guidata a Vienna (Austria) - Nei giardini della reggia un inaspettato incontro: https://youtu.be/XMUI9hVtufE  - In attesa dell'incontro con Papa Francesco :

https://youtu.be/LxY5A9doJt4 - Olomouc (Repubblica Ceca): la colonna della Santissima Trinità  Cracovia (Polonia)  -  Campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau  (Polonia) -  Bratislava (Slovacchia) - Udine_Padova -                                                                                                                                                                                         

Settimana del ragazzo 2016

Sagra della Gioia - 25 giugno 2016 - vedi servizio fotografico

Peregrinatio del Sacro Cuore : vedi servizio fotografico : lunedì 6 giugno - martedì 7 giugno - mercoledì 8 giugno -       giovedì 9 giugno - venerdì 10 giugno - rientro nel Santuario

S. Messa presieduta dal Card. Crescenzio Sepe : vedi servizio fotografico

S. Messa presieduta da Mons. Angelo Spinillo: vedi servizio fotografico

Adorazione Eucaristica all'aperto: vedi foto

Triduo al Sacro Cuore: leggi le riflessioni di p. Raffaele

Festa del Cuore di Gesù : vedi locandina Triduo - vedi locandina Peregrinatio

Settimana del ragazzo: invito e riflessioni

Mese Mariano: riflessioni sulle Opere di Misericordia

Rosario del Sacro Cuore di Gesù

La Parola del giorno

Giovedì 8 Dicembre 2016 - II  Settimana del Tempo d'Avvento - (Anno A) - Immacolata Concezione

Dal Vangelo di Luca
Lc 1,26-38
Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.
In quel tempo,  l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

Riflessione

Abramo concepì Isacco per la fede nella promessa di Dio “e divenne padre di molti popoli” (cf. Rm 4,18-22). Ugualmente Maria concepì Gesù per mezzo della fede. La concezione verginale di Gesù fu opera dello Spirito Santo, ma per mezzo della fede di Maria. È sempre Dio che opera, ma attraverso la collaborazione dell’uomo. Credere, infatti, è rispondere con fiducia alla parola di Dio, accogliere i suoi piani come se fossero propri e sottomettersi in obbedienza alla sua volontà per collaborarvi. La fede vuole sempre: 1) la fiducia in Dio e 2) la professione di ciò che si crede, poiché “con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza” (Rm 10,10). Una volta riconosciuta vera la parola di Dio, Maria credette alla concezione verginale di Gesù e credette pure alla volontà di Dio di salvare gli uomini peccatori, la volle e aderì a quel piano lasciandosi coinvolgere: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto” (Lc 1,38). Dalla sua fede quindi nacque Gesù e pure la Chiesa. Perciò, insieme ad Elisabetta che esclamò: “Beata colei che ha creduto all’adempimento delle parole del Signore” (Lc 1,45), ogni generazione oggi la proclama beata (cf. Lc 1,48). La Chiesa ha il compito di continuare nel mondo la missione materna di Maria, quella di comunicare il Salvatore al mondo. Il cristiano di oggi deve fare proprio il piano di Dio “il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati” (1Tm 2,4), proclamando la propria salvezza e lasciandosi attivamente coinvolgere nel portare la salvezza al prossimo, poiché “in questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli (Gv 15,8).

[Per le altre letture consulta il sito: http://www.lachiesa.it]  

Sito iscritto a www.siticattolici.it
Consulta anche www.parrocchiasanmarcoafragola.it